La Collezione è custodita nella suggestiva cornice dei locali del Castello Malatestiano di Longiano, all'interno del quale si possono ammirare la Sala dell’Arengo e la Sala degli Affreschi decorate da Giovanni Canepa e Girolamo Bellani nel 1862, il soffitto a grottesche dello studiolo del conte Baldassare Rangoni di Modena risalente alla seconda metà del Cinquecento e una vista magnifica dal camminamento delle logge.
Inoltre, fino al 26 agosto, sarà possibile visitare la mostra “Di segni incisi: omaggio a Ilario Fioravanti”, allestita nello spazio espositivo all'interno della corte del Castello. L'esposizione, a cura di Flaminio e Massimo Balestra, mette in rilievo la peculiarità del segno inciso dell’autore, sia nell’opera plastica che in quella calcografica.