REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA ANNA E TITO BALESTRA

ART. 1 – FINALITÀ E COMPITI

1.1. Finalità. La Fondazione Tito Balestra Onlus riconosce e promuove, attraverso la Biblioteca, il diritto dei cittadini alla lettura, alla documentazione, alle informazioni, intesi come strumenti per l’apprendimento permanente, l’indipendenza nelle decisioni, lo sviluppo culturale sia dei singoli sia dei gruppi sociali, in armonia con i principi della Costituzione ed assumendo quale sistema culturale di riferimento la direttiva ai sensi dell’art. 10 Legge regionale 18/2000 “Standard e obiettivi di qualità per biblioteche, archivi storici e musei”, approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 309 del 3 marzo 2003. La Fondazione assegna alla Biblioteca la funzione di garantire il libero accesso alla documentazione e alle informazioni, per contribuire allo sviluppo sociale e culturale della comunità, sostenere la formazione per tutto l’arco della vita, in attuazione della legislazione regionale e dei principi del Manifesto UNESCO sulle biblioteche. 

1.2 Funzioni. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus persegue le finalità sopraindicate svolgendo le seguenti funzioni:

–  il reperimento, l’acquisizione permanente o temporanea, lo scarto, l’organizzazione materiale e concettuale, e la messa a disposizione di informazioni e documenti registrati su qualsiasi supporto, utili a soddisfare le esigenze della propria utenza;

–  la predisposizione e l’erogazione dei servizi informativi e documentari;

–  l’assistenza e la consulenza agli individui e ai gruppi per la ricerca e l’acquisizione di informazioni e documenti;

–  l’offerta, nell’ambito dei servizi rivolti alla comunità, di particolari opzioni destinate a soddisfare i bisogni degli utenti disabili;

–  l’allestimento e l’organizzazione degli spazi e dei materiali più funzionali all’accesso e alla fruizione dei servizi da parte della comunità;

–  l’organizzazione della documentazione sulla storia e sulla realtà locale;

–  il concorso alla progettazione di servizi informativi al cittadino;

–  la promozione della lettura.

 

1.3 Obiettivi. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus conforma la propria attività ai seguenti obiettivi:

–  svolgere con continuità le rispettive funzioni informative e culturali, proponendosi come soggetti attivi e strumenti di democrazia ai fini dell’educazione permanente di tutti i cittadini;

–  curare la conservazione, la valorizzazione, la promozione delle proprie raccolte e di tutti gli altri beni culturali posseduti;

–  assicurare la pubblica fruizione del materiale bibliografico e documentario e delle attrezzature e favorire la più ampia circolazione dei documenti nell’ambito dell’organizzazione bibliotecaria locale, regionale e nazionale;

–  garantire a tutti e senza alcuna discriminazione l’accesso gratuito ai servizi di consultazione dei documenti e dei cataloghi, favorendo altresì l’uso delle strutture e degli altri servizi esistenti;

–  assicurare il raccordo e la cooperazione con le altre biblioteche, pubbliche, private, di diversa pertinenza istituzionale e afferenza disciplinare, con le istituzioni culturali e scolastiche presenti sul territorio;

–  impegnarsi nello sviluppo e nella partecipazione a sistemi informativi allo scopo di favorire la conoscenza e l’utilizzo del patrimonio librario e documentario, promuovendo altresì il collegamento con le altre reti informative;

–  curare la promozione della lettura e di attività culturali e divulgative.

ART. 2 – SEDE E PATRIMONIO

La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus è situata nell’edificio cittadino più antico, il Castello Malatestiano, risalente all’XI secolo; la vista si affaccia a nord sulla pianura e sul mare, mentre a sud si vedono le catene montuose restringersi nella rupe solfifera di Perticara.

Il patrimonio affidato alla biblioteca è costituito dalle collezioni documentali, su qualsiasi supporto registrato, cataloghi, inventari, basi di dati, periodici, attrezzature, arredi, nonché da fondi fotografici e documentari e fondi acquisiti seguito di lasciti e donazioni.

ART. 3 – GESTIONE

La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus è gestita direttamente dal personale dell’Ente oppure avvalendosi di soggetti esterni, pubblici o privati, tramite apposita convenzione e/o contratto di servizio; in ogni caso viene assicurato un adeguato controllo in merito agli standard di qualità prescritti dalla Regione e recepiti dall’Ente.

ART. 4 – SERVIZI TECNICI

La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus conserva e sviluppa le collezioni in rapporto alle attività museali e di ricerca proprie dell’Ente, in accordo con le proprie caratteristiche e finalità, curando l’inventariazione del materiale documentario, al fine di renderlo efficacemente disponibile al pubblico.

La catalogazione avviene secondo le procedure Sebina adottate dal Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e dalle altre biblioteche della rete delle biblioteche di Romagna, secondo gli standard internazionali.

La biblioteca arricchisce le proprie collezioni documentarie mediante acquisto, dono o scambio di documenti e di informazioni su qualsiasi supporto registrate, utili a soddisfare le attività museali e di ricerca proprie dell’Ente.

La programmazione degli acquisti tiene conto della compatibilità delle risorse assegnate, della loro accessibilità, in una cornice di condivisione delle risorse e degli obiettivi degli altri Istituti aventi le stesse finalità. La biblioteca può collaborare a eventuali progetti di acquisto coordinato nell’ambito della rete bibliotecaria di Romagna.

Il materiale informativo e documentario viene organizzato secondo i principi ed i metodi della biblioteconomia e della scienza dell’informazione, avvalendosi dell’assistenza e della consulenza del Servizio Biblioteche provinciale della rete delle biblioteche di Romagna.

La biblioteca cura la tutela, la conservazione ed il restauro del proprio patrimonio documentario ed informativo raro e di pregio.

ART. 5 – USO PUBBLICO

5.1 Caratteristiche dei servizi I servizi offerti dalla Biblioteca Anna e Tito Balestra della Fondazione Tito Balestra Onlus sono liberi, gratuiti, aperti a tutti e trovano limite solo nel rispetto del diritto di fruizione da parte degli utenti e nell’esigenza di tutela e conservazione del patrimonio. Gli stessi sono forniti secondo le procedure e le modalità dettagliatamente stabilite dalla Carta dei servizi, aggiornata periodicamente.

5.2 Orari e accesso alla biblioteca. L’orario di apertura al pubblico è stabilito dal Direttore, in relazione agli indirizzi del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, compatibilmente con il personale assegnato e in armonia con il principio di massima accessibilità e fruibilità da parte dei cittadini e nel quadro della vigente regolamentazione contrattuale degli enti locali. In caso di particolari esigenze legate all’organizzazione del servizio (ferie, assenze del personale per malattia o altro motivo, manutenzioni, lavori di controllo, riordino, pulizia, ecc..) il Direttore, con apposito atto, può disporre la riduzione dell’orario o la chiusura temporanea della Biblioteca. Il periodo di chiusura avverrà, per quanto possibile, nei periodi di minor accesso del pubblico e previa tempestiva informazione. Le modalità di accesso alle sale della biblioteca sono regolate dal personale in servizio.

5.3 Consultazione e lettura. Il Direttore può stabilire tempi e modalità d’uso per particolari tipologie di documenti.

5.4 Prestito. Al servizio di prestito sono ammessi tutti i cittadini iscritti alla biblioteca. L’iscrizione, libera e gratuita per tutti i cittadini residenti e ospiti, prevede la presentazione di un documento d’identità personale. Il lettore è tenuto a comunicare tempestivamente eventuali cambiamenti di residenza o recapiti telefonici. I dati personali saranno considerati riservati e verranno utilizzati solamente in relazione alla fruizione e alla valutazione interna dei servizi. I materiali presi in prestito personale non possono essere trasferiti ad altri; la restituzione dei documenti prestati deve rispettare il termine di scadenza. La mancata restituzione o il danneggiamento del documento prestato comportano l’esclusione temporanea o definitiva dal servizio di prestito ed il risarcimento della perdita subita.

5.5 Prestito interbibliotecario. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus fornisce il servizio di prestito interbibliotecario a tutte le biblioteche che ammettono la reciprocità, secondo le procedure stabilite dal Servizio Bibliotecario Nazionale, adottate nella rete interbibliotecaria di Romagna. Il servizio di prestito interbibliotecario tra le biblioteche aderenti alla rete di Romagna viene organizzato in base alle modalità definite dalla rete stessa. Le biblioteche forniscono il servizio di prestito interbibliotecario anche agli utenti iscritti al prestito nelle altre biblioteche cooperanti. Le spese derivanti dal servizio sono a carico dei richiedenti, siano questi altre biblioteche od utenti, fatti salvi accordi particolari stabiliti tra biblioteche della rete di Romagna.

5.6 Riproduzioni e stampe di documenti. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus effettua in sede un servizio riproduzioni fotostatiche esclusivamente del proprio materiale documentario, nel rispetto delle leggi vigenti. Non sono consentite riproduzioni di materiali di proprietà dell’utente. Effettuano anche stampe di documenti da supporti elettronici sia locali che remoti, sempre nel rispetto delle normative vigenti. Il Direttore può stabilire modalità particolari di riproduzione per specifici documenti o tipi di documenti, compresa la non riproducibilità.

5.7 Servizi di informazione e consulenza. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus cura e promuove l’informazione ai lettori sul proprio patrimonio documentario e sui servizi forniti per il suo uso; fornisce un servizio di assistenza alle ricerche informative e documentarie e di consulenza bibliografica. Con apposito provvedimento del Direttore sono stabilite le modalità ed i criteri di fruizione da parte del pubblico dei collegamenti remoti in internet. 

ART. 6 – PERSONALE

La regolamentazione del personale e dell’attività amministrativa e finanziaria rientra nella disciplina organizzativa e di funzionamento della Fondazione Tito Balestra Onlus.

Svolge funzioni di direzione della biblioteca comunali il Direttore della Fondazione Tito Balestra Onlus. È assegnato al Direttore il compito di garantire il rispetto dei principi e delle modalità operative, in relazione alle risorse disponibili.

ART. 7 – DIRITTI E DOVERI DEGLI UTENTI

Negli spazi di consultazione e lettura deve essere rispettato il silenzio ed il comportamento deve essere tale da non disturbare gli altri lettori o danneggiare i documenti, le attrezzature e gli arredi.

In tutti i locali è vietato fumare, tenere telefoni cellulari accesi in modalità non vibrazione. Il consumo di bevande e cibi è ammesso negli appositi spazi attrezzati.

Il Direttore può sospendere temporaneamente o allontanare dai servizi persone che persistono nel mantenere un comportamento scorretto. Può, per ragioni obiettive, limitare l’uso di documenti, escludendo l’ammissione a servizi come il prestito e la riproduzione. Per servizi particolari, servizi aggiuntivi e per la cessione di diritti, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Tito Balestra Onlus può porre a carico del richiedente un rimborso delle spese.

ART. 8 – COLLABORAZIONI E COOPERAZIONE

8.1 Collaborazioni istituzionali. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus, al fine di ampliare le proprie funzioni d’informazione e documentazione, collabora con le altre Istituzioni culturali del territorio e con gli altri servizi informativi del Comune di Longiano. La biblioteca favorisce la cooperazione con la rete delle biblioteche di Romagna per la condivisione delle risorse e lo sviluppo delle opportunità a favore dei cittadini, in sintonia con le indicazioni contenute nella L. R. 18/2000 e con le linee programmatiche della Regione Emilia-Romagna. La bibliotea comunali aderisce alla rete delle biblioteche di Romagna e coopera nella realizzazione degli obiettivi definiti dai Piani bibliotecari regionali e provinciali, uniformandosi agli standard di servizio previsti dalla L.R. 18/2000.

8.2 Partecipazione e volontariato culturale. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus incoraggia la partecipazione attiva e consapevole dei cittadini alla vita culturale della città, promuovendo iniziative ed incontri su temi d’interesse comune. Il personale di biblioteca, in osservanza di quanto stabilito nella Carta dei servizi, garantisce modalità e forme attraverso le quali qualsiasi utente possa rivolgere segnalazioni, richieste, suggerimenti ai quali dovrà essere data risposta per scritto o a voce, che verranno accolti, quando ve ne sia la possibilità ed esista compatibilità con gli obiettivi generali e i programmi della biblioteca. La Fondazione Tito Balestra Onlus riconosce come fondamentale la partecipazione sociale alla vita della biblioteca per la quale individua le seguenti possibili modalità:

–  convenzioni con associazioni di volontariato per la promozione della lettura e dei servizi;

–  conduzione e coordinamento di gruppi di lavoro tematici, audizioni con rappresentanti di istituzioni e associazioni (portatori di interessi nella comunità locale), ecc.

–  coinvolgimento di singoli volontari in base alla normativa vigente.

ART. 9 – OBIETTIVI DI QUALITÀ DEL SERVIZIO

9.1 Direttiva regionale. L’attività della Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus è fondata sugli obiettivi di qualità del servizio indicati nella Direttiva regionale ai sensi del comma 6, articolo 10, L.R.18/2000.

9.2 Promozione della lettura e valorizzazione delle biblioteche. La Biblioteca della Fondazione Tito Balestra Onlus cura la valorizzazione del patrimonio documentario tramite la promozione della sua conoscenza, accessibilità e fruibilità. Sono mezzi per valorizzare il patrimonio: studi, ricerche, attività didattiche e divulgative, mostre organizzate anche in collaborazione con Università ed Istituzioni culturali. Attuano con continuità interventi di promozione della lettura e istruzione all’uso della biblioteca, con il duplice obiettivo di raggiungere il pubblico dei lettori che frequentano saltuariamente la lettura e la biblioteca e di offrire a chi già legge nuove opportunità di socializzazione e di crescita culturale.

ART. 10 – NORME FINALI

10.1 Norme di rinvio. Per quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia alla Carta dei Servizi e alla vigente legislazione in materia, ed in particolare alla Legge regionale Emilia-Romagna n. 18/2000 e al documento di Programmazione Pluriennale della Regione Emilia-Romagna.