
Una nuova raccolta poetica inedita di Tito Balestra è stata pubblicata presso la Fondazione Tito Balestra.
Tito Balestra, come lui stesso ha scritto, cominciò a comporre poesie quand’era ancora bambino. Eppure ci ha lasciato solo due libri, che tuttavia, non esauriscono la sua produzione poetica edita poiché ne furono escluse varie poesie comparse su giornali e riviste fra il 1946 e il1974. Scavando nel suo archivio, è riemerso anche un folto nucleo di componimenti inediti, vergati nella giovinezza oppure redatti prima che lo colpisse la feroce malattia che lo portò alla morte. E insieme ad essi è venuta alla luce la fatica creativa che, fra correzioni, varianti e riscritture, è alla radice dell’opera di Balestra. Roberto Deidier introduce il lettore nel mondo poetico, sfaccettato e originale del poeta longianese, che non può confinarsi nella sola dimensione dell’epigramma, di cui pure egli è maestro come confermano i molti e talora graffianti inediti. Barbara Menghi Sartorio e Stefano Vitali ricostruiscono per la prima volta le dinamiche che presiedettero alla pubblicazione dei volumi garzantiani e, nel commento alle singole poesie, ci guidano nel laboratorio creativo di Balestra, illustrando occasioni e personaggi che vi si leggono in controluce.
Il libro è disponibile su ordinazione online al nostro shop, oppure fisicamente in Fondazione. Segui la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornato sulle prossime pubblicazioni.